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Social network, cucina, libri e content creator: chi ha detto che i reels debbano soppiantare la carta stampata?

Da anni sentiamo parlare pressochè quotidianamente di un’eterna diatriba, una discussione di quelle che al liceo ci hanno fatto spendere ore e parole in temi argomentativi tra ipotesi e tesi discordanti in merito per portarci, alla fine, a non avere una soluzione a questo dilemma (evidentemente?) irrisolvibile: il digitale soppianterà la carta stampata?

Anche nel mondo dei libri – soprattutto nel mondo dei libri! Basti ricordare che Amazon, agli albori, era “solo” un intermediario che si occupava di vendita di prodotti letterari, per cui questo settore è stato certamente il primo coinvolto nella discussione – la contaminazione di questo dubbio è arrivata. 

Digitare su Google o qualsivoglia motore di ricerca parole chiave inerenti a ricette o solamente l’accostarsi di ingredienti presenti nel nostro frigorifero o dispensa, genera in pochissimi istanti una mole incredibili di soluzioni culinarie di qualsiasi genere e tipo. 

La pandemia senza dubbio ha amplificato questo movimento – stories e post alla mano testimoniano come, durante i primissimi lockdown, ci siamo tutti trasformati ed improvvisati chef della porta accanto – ma non per questo l’inchiostro e la carta sono stati cancellati. 

Per alcuni giovani content creator la chiusura forzata ha portato a nuovi orizzonti nelle loro carriere e se qualcuno, all’inizio, pubblicava quasi per scherzo la ricetta del proprio pranzo o della colazione nei video su Instagram, ad oggi quello “scherzo” ha generato non pochi percorsi che stanno andando via via sempre più delineandosi scoprendo punti di vista inaspettati. 

Se vogliamo dare un nome a queste parole che abbiamo scritto, senza dubbio ci vengono in mente Diletta Secco (@dilettasecco e, al tempo, @lericettedelladidisec) e Aurora Cavallo (@cooker.girl). Diverse nello stile e nei percorsi di vita, che si sono però incrociati creando oltre che una bella collaborazione lavorativa anche una solida amicizia spesso testimoniata sui loro profili, le due giovani ragazze sono state in grado di diventare dei punti di riferimento per il mondo food. 

E se il successo era qualcosa di insperato o comunque inatteso… quello è il primo ad essere arrivato: 335 mila followers su Instagram per Diletta e 1,2 milioni di persone che la seguono sulla piattaforma TikTok, mentre per Aurora sono 316mila i followers su Instagram e più del doppio (750,8k) sulla piattaforma video.

Dunque, cos’altro potrebbe mancare a queste due giovani content creator che si divertono in cucina? Apparentemente nulla, essendo state capaci di creare un business ed un percorso lavorativo a partire dalle proprie passioni ed essendo il loro lavoro riconosciuto e riconoscibile tanto da diventare, alcune ricette, particolarmente virali (come la Croccantella di Diletta e la Fuc*ing Focaccia di Aurora) e ripetute, sembrava che il loro traguardo fosse raggiunto e ormai il loro positioning inscalfibile e ben chiaro. 

Il traguardo più importante, a detta loro, però arrivato proprio dalla carta stampata: “I colori della mia cucina” della Secco e “La Cucina Scaldacuore” della Cavallo sono il prodotto della fatica delle due creatrici digitali che, a detta loro, sono i loro rispettivi traguardi più grandi.

“Ancora non riesco a credere di aver scritto un libro, il mio libro” – recita il post di Diletta Secco in cui comunica l’uscita del suo libro, con un video che celebra la commozione e la gioia condivisa della sua famiglia e delle persone a lei più chiare – “Grazie per aver creduto in me”, conclude appellandosi a tutti i suoi followers, fautori del suo successo e, in qualche modo, anche del raggiungimento di questo emozionante traguardo. 

L’ho definito la realizzazione di un sogno, ma ora che ci penso un sogno è qualcosa che in cuor tuo, sotto sotto, speri di realizzare. Io, un libro, non ho mai neanche osato immaginarlo, se non per scherzo” – sono invece queste le parole di Aurora Cavallo che ha comunicato l’uscita del suo libro con un video in cui presenta la prima copia, per la prima volta, ai suoi nonni che sono per lei fonte d’ispirazione nelle sue attività quotidiane e culinaria. Nel video su Instagram, tra l’altro, Cooker Girl si lascia andare in parole profonde e che, come dice il titolo del suo libro di cucina, scaldano il cuore spiegando cosa si potrà trovare all’interno del suo primo (perchè quindi, spera ce ne possano essere altri!) libro di ricette. 

 

In conclusione, per quanto il digitale si pensa che stia soppiantando il tradizionale, Aurora Cavallo e Diletta Secco ci danno la prova di come, nonostante tutto e nonostante la loro natività digitale ed il successo che il mondo digital ha dato loro, si possa continuare ad essere indissolubilmente affezionati e legati a trame strette alla tradizione, al profumo, allo scorrere delle pagine che solo i libri di cucina in carta stampata possono regalare. 

Chi ha detto che una cosa non possa escludere l’altra? Il digitale sta portando avanzamenti importanti anche nell’ambito della cucina, ma non per questo cancellerà le pila di libri con le pagine un po’ stropicciate o sporche di qualche intingolo preparato, che raccontano non solo ricette tradizionali e innovative, ma molte altre storie.